18-5-14 Ciclabile sull’ Adda

Domenica  18 maggio 2014                           “Pedalate sulla ciclabile fiume Adda”

 

Partenza ore 8,00 dal Piazzale comunale via C.Battisti, 2 S. Domato Mil.se

Itinerario: in metropolitana MM3 (max 8 per convoglio) fino a Gessate; in bici Inzago – Groppello d’Adda– Vaprio – Trezzo –sosta pranzo al sacco presso il villaggio Crespi , rientro previsto ore 18,30 . In caso di pioggia la ciclogita verrà annullata

Percorso: in bici di 39 Km: su strade secondarie e in parte su ciclabili, difficoltà: facile;  80% asfalto; 20% sterrato.

Ciclogita suggerita da  faustoerosa@libero.it   t. cell. 3386030515 (attivo il giorno della gita ed il precedente)

PUNTI D’INTERESSE:

Parco Adda: Ricco sia di opere di ingegneria idraulica, centrali idroelettriche, ponti in ferro, e di archeologia industriale sia di quelle ambientali con il mutevole corso del fiume che alterna tratti furiosi con quieti bacini. La fauna è composta da uccelli acquatici cigni, anatre,germani reali, folaghe, gabbiani e aironi cenerini.

Castello di Trezzo: il sistema difensivo è costruito su una primitiva rocca longobarda edificata dalla regina Teodolinda. Da quella prima rocca ebbe origine una tormentata storia di lotte, di conquiste e di morti che vide protagonisti Federico Barbarossa, i Torriani e i Visconti. Qui nel 1385, morì Barnabo fatto avvelenare dal nipote Giangaleazzo. Del castello rimane integra la torre alta 42 metri e il pozzo Vercellino del 1400

Centrale idroelettrica Taccani di Trzzo costruita nel 1906 in stile eclettico con vari spunti architettonici, merli dei castelli, i disegni floreali, e le lavorazioni liberty in ferro battuto. Una grande diga a pacconcelli in legno convoglia le acque alla centrale.

Il ponte di ferro: è considerato un simboli dell’archeologia industriale italiana, costruito nel 1889 dalla Società Nazionale delle Officine di Savinano su progetto dell’ingegnere svizzero Rothlisberger, il ponte è lungo 266 m. e comprende la ferrovia e strada provinciale. Ultimamente è utilizzata per spettacolari salti dai bunjee  jumpers.

Il villaggio Crespi : città giardino a misura d’uomo autosufficiente dove la vita dei dipendenti con le loro famiglie ruotavano attorno alla fabbrica. Realizzata nel 1878 dai cotonieri Crespi (provenienti da Buston Arsizio) che volevano dare ai dipendenti una villetta con orto e giardino, e fornire i servizi necessari alla vita della comunità: chiesa, scuola, ospedale, dopolavoro, teatro, bagni e docce pubbliche. Negli anni 20 il villaggio iniziò a spopolarsi ed oggi è abitao in gran parte dai discendenti. La fabbrica chiusa nel 2004 è situata lungo il fiume di fronte alla chiesa ed alla scuola, ed accanto il castello della famiglia Crespi. Le case operaie, di ispirazione inglese, sono allineate lungo strade parallele; mentre gli impiegati alloggiavano in edifici singoli ed i dirigenti in lussuose ville. Le case del medico e del prete vigilano dall’alto del villaggio, in fondo al viale si trova il cimitero, che è un monumento nazionale: al suo interno la cappella Crespi, una torre-piramidale che sovrasta le tombe operaie, piccole croci disposte ordinate nel prato.castello e centrale idroel. ponte ferro villaggio-crespiCastello Trezzo e centr. idr. Taccani

 

 

 

Ponte di ferro

 

 

 

 

Villaggio Crespi

18-5-14 Ciclabile sull’ Addaultima modifica: 2014-03-30T21:31:17+00:00da fausto1945
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